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Archive for the ‘clima’ Category

Leader globali, celebrità, cittadini, associazioni e imprese si sono uniti in un inno collettivo per puntare i riflettori sulla crisi climatica. 6.7 miliardi di impression a livello globale sui social media e altre piattaforme compresi Tik Tok e LinkedIn. Roma, 28 marzo 2021

Link immagini – https://www.dropbox.com/sh/dzpxtnar11aqgp9/AACdEyiYD62f6txDVz4CeeUWa?dl=0.

Il 27 marzo 2021 alle 20,30 locali, 192 Paesi in tutto il mondo hanno partecipato alla 13esima edizione di Earth Hour, la più grande mobilitazione globale del WWF per il Clima, che invita a spegnere le luci per un’ora come gesto simbolico per contrastare la crisi climatica.  Leader globali, celebrità, artisti, giovani, associazioni, imprese e milioni di cittadini in ogni parte del mondo, ieri hanno fatto sentire la propria voce per il Pianeta, al grido di “Speak up for Nature”, diventando protagonisti dell’edizione di Earth Hour più seguita di sempre, con 6.7 miliardi di impression 

(numero stimato di visualizzazioni) a livello globale sui social media e altre piattaforme compresi Tik Tok e LinkedIn. 

#EarthHour e gli altri hashtag correlati hanno fatto tendenza in 42 paesi su Twitter e sulla ricerca di Google. Il video

Virtual Spotlight, pubblicato all’inizio dell’ora di buio, ha invitato gli utenti ad accendere i riflettori sul pianeta, facendoli riflettere sul collegamento tra la perdita di natura e il diffondersi di pandemie, e ha ricevuto 2,4 milioni di visualizzazioni in 24 ore, diventando il video più seguito in tutte le edizioni di Earth Hour. Solo in Italia ben 315 comuni hanno spento le luci dei loro monumenti, mentre sui canali social del WWF andava in onda una maratona con contributi di artisti. Nella settimana di Earth Hour, sui social media del WWF Italia sono state raggiunte oltre un milione di persone e solo su Instagram si sono registrate oltre un milione di impression. Ieri sera in tantissimi hanno partecipato attivamente allo spegnimento, taggando il WWF Italia in oltre 220 Instagram stories. “Il successo di Earth Hour mi emoziona ogni anno. Ogni volta che siamo sul punto di pensare che le cose non cambieranno poi molto, Earth Hour ci dimostra l’enorme peso del desiderio comune di fare qualcosa per il Pianeta. Di fronte ad un mondo che sta affrontando sfide senza precedenti, le persone si sono unite per far sentire la loro voce per la natura, in maniera chiara e forte, e ispirare verso un’azione globale per l’ambiente”, ha affermato Marco Lambertini, Direttore Generale del WWF International. “Se continuiamo a distruggere la natura, diventiamo noi i soli responsabili dell’aumento del rischio di nuove pandemie, della crescita della crisi climatica e della minaccia alla sicurezza alimentare. Dall’Indonesia al Kenya, dalla Colombia alla Cina, dalla Spagna agli Stati Uniti, abbiamo unito le nostre voci per ridurre il nostro impatto sulla natura e per una società in salute. Il 2021 è l’anno cruciale, in cui dobbiamo sottoscrivere un impegno per invertire la perdita di natura entro la fine di questa decade e costruire una società che viva in armonia con il nostro Pianeta.”

Earth Hour nel mondo. Leader e figure di spicco a livello globale hanno supportato l’Earth Hour per sensibilizzare il mondo nei confronti della salvaguardia della natura e ispirare all’azione. Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, Papa Francesco, Desmond Tutu, e molti altri influenti leader hanno sottolineato che solo agendo per la natura possiamo creare un Pianeta più giusto, più in salute e più sostenibile per tutti. Seppur con limitato accesso e possibilità di aggregazione, molti monumenti iconici nel mondo hanno spento le loro luci alle ore 20.30 locali: l’Olympic Bird’s Nest Stadium a Beijing, le Petronas Towers a Kuala Lumpur, il London Eye, la Torre Eiffel, lo Skytree di Tokyo, il Cremlino, il Victoria Harbour di Hong Kong, la Porta di Brandeburgo a Berlino, la Basilica di San Pietro e il Colosseo a Roma, il palazzo della regina Rova di Antananarivo in Madagascar, l’Acropoli di Atene, l’UAP-Old Mutual Towers a Nairobi, il Sydney Opera House, le Cascate del Niagara, il grattacielo Taipei 101 e i meravigliosi giardini sulla baia di Singapore.

Earth Hour in Italia. In Italia le adesioni all’evento di Earth Hour sono state circa 350 di queste, 315 comuni hanno spento monumenti o edifici pubblici rappresentativi, tra cui lo spegnimento a Roma del Colosseo, del Palazzo Senatorio e della Basilica di San Pietro, a Verona della millenaria Arena, a Firenze di Palazzo Vecchio, Torre Arnolfo, Ponte Vecchio e Santa Maria del Fiore, a Bari delle Lanterne del Lungomare N. Sauro, la Torre dell’Orologio, la facciata del Palazzo Istituzionale della città metropolitana, a Caserta della Reggia ed ancora, Bologna, Trieste, Venezia, Pescara, Cagliari, Napoli e diverse altre province.  A Roma sono state spente anche le luci esterne del Palazzo del Quirinale, di Palazzo Madama e di Palazzo Montecitorio e le luci del cortile interno di Palazzo Chigi, che ha mantenuto sulla facciata il tricolore quale simbolo dei valori dell’unità, della responsabilità e della solidarietà, propri dell’intera comunità nazionale. Diversi comuni, oltre lo spegnimento, hanno dichiarato di sostenere l’evento promuovendolo attraverso i loro canali social, invitando i cittadini a partecipare spegnendo le luci per un’ora e sensibilizzando sull’importanza di azioni sostenibili comuni e della tutela della natura per contrastare i cambiamenti climatici. All’iniziativa hanno partecipato anche i Parchi (il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, il Parco Nazionale della Maiella, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, il Parco regionale del Sirente Velino e l’AMP di Torre Cerrano) e il parco archeologico di Selinunte e Segesta in Sicilia. A questo appuntamento non potevano mancare poi le Oasi WWF: l’Oasi di Valpredina a Bergamo, con l’occasione di Earth Hour, in collaborazione con i volontari del gruppo Sgrignapole, ha realizzato un transetto di monitoraggio bioacustico dei pipistrelli; l’Oasi di Policoro nel contesto del progetto di rinaturalizzazione del Bosco Pantano di Policoro, ha promosso nelle giornate di sabato e domenica la messa a dimora di piantine di farnia; L’Oasi WWF Gole del Sagittario da Anversa un video in diretta con countdown e spegnimento, l’Area Marina Protetta di Miramare a Trieste ha svolto una video lettura di una fiaba originale per bambini sul cambiamento climatico, trasmessa attraverso i canali social dell’AMP; Ca’ Brigida di Rimini ha trasmesso la camminata in notturna e solitaria del responsabile dell’Oasi. L’OA di Vibo Valentia una diretta FB, mentre il WWF Napoli ha nominato ieri sera i vincitori (i ragazzi della primaria di Campomarino) di un concorso che ha coinvolto 40 scuole; il WWF Caserta una diretta radiofonica. È stato incessante il tam tam sui social (Facebook, Instagram e Twitter) del WWF Italia, grazie ai tantissimi italiani che hanno spento le luci per una cena a lume di candela, postando messaggi e immagini, ma soprattutto grazie alle performance degli artisti che hanno movimentato la serata con i loro contributi: a partire dalle 19.30, con l’omaggio musicale della bravissima cantautrice e polistrumentista Francesca Michielin, per passare al duo comico Lillo&Greg 

che ha divertito il pubblico con un quiz dedicato ad Earth Hour 2021, fino al contributo in diretta dei ragazzi della giovane band torinese “Eugenio in Via di Gioia”che hanno parlato di ambiente e del ruolo dei giovani nella costruzione di un futuro migliore per il nostro Pianeta. Il tutto sempre accompagnato dalla presenza e dal rilancio di RDS 100% Grandi Successi che ha sensibilizzato i propri ascoltatori sui temi importanti evidenziati dal WWF. A prendere parte all’iniziativa di Earth Hour 2021 attraverso un messaggio sui propri canali social anche tantissimi artisti, influencers, speaker radiofonici e conduttori televisivi: Alessandro Gassmann, Elisa, Michela Giraud, Giorgia, Pietro Civera, Valentino Bisegna (del duo Matt & Bise), Gianluca Gazzoli, Tessa Gelisio, Lisa Casali, Chiara de Pisa, Osvaldo Supino, Fabio Marelli, Massimiliano Ossini, Anselmo Prestini, e tanti altri. Alla manifestazione Earth Hour 2021 è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica. L’Ora della Terra ha avuto, inoltre, i patrocini di tutte le altre più importanti istituzioni nazionali: Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri. Come ogni anno, la manifestazione ha avuto anche il patrocinio e la fattiva collaborazione di ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, con cui esiste da anni una fattiva collaborazione per promuovere l’adesione dei Comuni. È anche da segnalare l’adesione della Regione Veneto e la partecipazione della Regione Lazio, che ha spento oltre 200 sedi, tra cui quella della Giunta regionale. Il WWF ringrazia anche le aziende, che hanno contribuito in maniera significativa all’iniziativa, spegnendo simbolicamente i propri uffici, rilanciando i contenuti dell’evento sui propri canali e promuovendo attività di sensibilizzazione dedicate ai propri dipendenti e rilanciando dei temi della mobilitazione globale verso i propri clienti.

Video mondo – https://www.dropbox.com/sh/j53h3kyb6cdonuy/AABJ5OV0YDZoyR8hKdhNm8d-a?dl=0.

Foto mondo – https://www.dropbox.com/sh/ojwxpy3hidgzd3p/AAAX-WiHqbo6_SBMHG5GefMda?dl=0.

Foto e video Italia – https://www.dropbox.com/sh/xn7fc59t19tosf5/AACjb2ECmvgVrDPdlrGlonHsa?dl=0.  

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A cosa pensate quando sentite la parola “pandemia”? Roma, 27 marzo 2021

Alle mascherine, al distanziamento sociale, ai meeting online. Agli ospedali, agli scienziati, alla quarantena, al lockdown. Alle Famiglie divise e devastate dal dolore. Vediamo con facilità gli effetti della pandemia che stiamo vivendo, ma abbiamo mai riflettuto, a fondo sulle sue cause? Abbiamo mai riflettuto a fondo su quanta natura è stata distrutta attraverso azioni insostenibili a quanto il nostro Pianeta stia soffrendo? Quando si distruggiamo la natura e ci impadroniamo degli habitat naturali, rompiamo l’equilibrio e i confini del mondo naturale, costringendo le specie a un contatto più stretto tra loro, con il bestiame e con noi: tutto questo rende più facile la diffusione delle malattie tra gli animali prima e al genere umano, poi. Non sappiamo ancora di preciso quando usciremo dall’emergenza COVID-19 e non affronteremo il rischio di nuove pandemie non sarà scongiurato se non decideremo di ricostruire su basi nuove il nostro rapporto con la natura. Abbiamo la possibilità di accendere i riflettori sul pianeta e di cambiare tutto quello che non va! Il video Virtual Spotlight del WWF, pubblicato in tutto il mondo per Earth Hour 2021, lancia questo messaggio: per risolvere i problemi del Pianeta dobbiamo agire uniti e le piccole azioni di ognuno di noi, unite, possono fare la differenza. Qui il video della Presidente del WWF Italia Donatella Bianchihttps://www.dropbox.com/s/h2vbnd163eavgbl/Video%20Donatella%20Bianchi.mp4?dl=0.

https://app.emailchef.com/viewonline/@f*025j2F7ib38j2f2S1*3=0*81f6f8e5b0f2b*6,3*8efr2fbs9d3a9ffs0d1f9*f=0*5-217*b-8Qui il link al comunicato stampa di Earth Hour.

Clicca QUI per il video su Twitter https://twitter.com/WWFitalia/status/1375894285443342337.

Clicca QUI per scaricare il videohttps://www.dropbox.com/sh/rf5h7ieabnb3798/AACJvJ1uFNGwa_NFBQ9L5GLLa?dl=0.

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Dalle 19,30 maratona di artisti sui canali social del WWF Italia e alle 20.30, per un’ora, si spegneranno le luci di tantissime abitazioni e luoghi simbolo in tutta Italia. Roma, 27 marzo 2021

Cartella multimediale – https://www.dropbox.com/sh/98c1rh9kg4cd9zl/AACdd4jVfhB_S_uirWTFed-ba?dl=0.

Link alla pagina dedicata all’Ora della Terrahttp://www.oradellaterra.org/.

Oggi è il giorno di Earth Hour, l’evento globale del WWF che culminerà questa sera (27 marzo) alle ore 20.30, con un’ora di buio per sensibilizzare l’opinione pubblica e i governi sull’emergenza climatica e sulla necessità di tutelare la natura e il clima. Durante la giornata si alterneranno contributi musicali di artisti, gruppi e musicisti italiani, e alle 20 e 30 si spegneranno i principali monumenti di tutto il mondo, mentre i cittadini potranno spegnere le luci delle loro case e fare sentire la loro voce per la natura attraverso i loro canali social e web. È proprio “Speak Up For Nature” il claim scelto per l’edizione 2021 dell’Ora della Terra. “Anche quest’anno torna Earth Hour, l’appuntamento globale del WWF che coinvolgerà decine di milioni di persone in tutto il mondo. Queste persone attraverso un gesto simbolico, quello di spegnere le luci per un’ora, chiederanno ai governi, alle aziende e ai cittadini di fare presto, di far diventare realtà quella rivoluzione verde che fino ad oggi è stata solo nelle parole e negli annunci”. Lo dichiara la presidente del WWF Italia Donatella Bianchi che aggiunge: “In questa edizione il WWF chiede a tutti di ‘dar voce alla natura’, di pretendere che si dia il giusto valore al nostro capitale naturale che alla base della nostra salute, del nostro benessere, del nostro cibo, della nostra acqua, della nostra aria: in una parola della nostra vita. Difendere la biodiversità significa difendere il futuro dell’umanità e la qualità della nostra esistenza sul Pianeta. Allora tutti insieme ‘SPEAK UP FOR NATURE’ con la consueta ora di buio che rappresenta la richiesta, forte, decisa ed inequivocabile di un futuro diverso. Per tutti noi e per chi verrà dopo di noi”.

L’EVENTO ONLINE: DALLE 19,30 LA MARATONA DI ARTISTI

Fin dalle prime ore del mattino sui canali web e social del WWF Italia è possibile seguire gli spegnimenti dai luoghi simbolo da tutto il mondo grazie a foto e video con gli hashtag #EarthHour #Connect2Earth. L’Ora della Terra in Italia entrerà nel vivo alle 19.30, grazie all’omaggio musicale della bravissima cantautrice e polistrumentista Francesca Michielin, che, attraverso la sua musica in un meraviglioso panorama naturale, mostrerà la sua vicinanza verso i temi ambientali. Alle 20 e 30, su tutti i canali del WWF, verrà pubblicato il nuovo video ufficiale di Earth Hour, che racconta come è cambiata la nostra vita da un anno a questa parte e il ruolo della natura in questo momento difficile. Il video sarà il “Virtual Spotlight” internazionale della campagna, ossia lo spegnimento virtuale a cui aderiranno tutti i Paesi del mondo. L’invito è quello di condividerlo sui propri canali social. Durante l’ora di buio a tenerci compagnia sarà il duo comico Lillo&Greg con un quiz dedicato ad Earth Hour 2021, che sarà trasmesso in diretta sui canali social del WWF. L’Ora della Terra si concluderà con una diretta sul profilo Instagram del WWF Italia insieme ai ragazzi della giovane 

band torinese “Eugenio in Via di Gioia”, in cui si parlerà di ambiente e del ruolo dei giovani nella costruzione di un futuro migliore per il nostro Pianeta. Accanto al WWF Italia, dall’inizio della settimana, c’è anche RDS 100% Grandi Successi, da sempre attenta a sostenere con la sua grande visibilità cause sociali ed ecologiche, sensibilizzando i propri ascoltatori su temi importanti come quelli evidenziati dal WWF.

TUTTI GLI SPEGNIMENTI E I RICONOSCIMENTI IN ITALIA

Dalle 20,30 alle 21,30 si spegneranno le luci dei principali luoghi simbolo delle città italiane, in particolare Roma spegnerà le luci del Colosseo, del Palazzo Senatorio e della Basilica di San Pietro, Verona le luci della millenaria Arena di Verona e Firenze spegnerà le luci di Palazzo Vecchio, Torre Arnolfo, Ponte Vecchio e Santa Maria del Fiore, Bari le Lanterne del Lungomare N. Saurola Torre dell’Orologio, la facciata del Palazzo Istituzionale della città metropolitana; a Caserta si spegnerà la Reggia. Questa sera saranno spente anche le luci esterne del Palazzo del Quirinale, di Palazzo Madama e di Palazzo Montecitorio e le luci del cortile interno di Palazzo Chigi, che manterrà sulla facciata il tricolore quale simbolo dei valori dell’unità, della responsabilità e della solidarietà, propri dell’intera comunità nazionale. I comuni che hanno aderito all’iniziativa in tutta Italia sono più di 300 e rilanceranno l’iniziativa sui propri canali social e con spegnimenti locali. Fra questi i comuni della città metropolitana di Roma e oltre 30 comuni in Abruzzo. Clicca QUI per lamappa degli spegnimenti in Italia http://www.oradellaterra.org/mappa-eventi/.

Alla manifestazione Earth Hour 2021 è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica. L’Ora della Terra ha avuto, inoltre, i patrocini di tutte le altre più importanti istituzioni nazionali: Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri. Come ogni anno, la manifestazione ha avuto anche il patrocinio e la fattiva collaborazione di ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, con cui esiste da anni una fattiva collaborazione per promuovere l’adesione dei Comuni. È anche da segnalare la partecipazione della Regione Lazio, che spegnerà oltre 200 sedi, tra cui quella della Giunta regionale e l’adesione della Regione Veneto. A Napoli il WWF ha lanciato in tutte le scuole della città metropolitana la campagna “SPEAK UP FOR NATURE!”. Tutti gli elaborati ricevuti (40, uno per ogni classe) possono essere votati da oggi sulla pagina Facebook WWF Napoli. Alle 20, poco prima degli spegnimenti, sarà proclamato il vincitore. Alle istituzioni e ai comuni si aggiungerà l’importante contributo delle aziende, che il WWF considera attore centrale nel contributo alla lotta al cambiamento climatico. Molte aziende hanno aderito ad Earth Hour e questa sera spegneranno simbolicamente i propri uffici, oltre a rilanciare i contenuti dell’evento sui propri canali insieme alle attività di sensibilizzazione dedicate ai propri dipendenti e promozione dei temi della mobilitazione globale verso i propri clienti. Fra queste ricordiamo alcuni importanti partner WWF come ETRO, Eurojersey, I Provenzali, Ikea, Maxi Zoo, Sofidel, Unilever e WINDTRE. Inoltre, hanno scelto di aderire alla mobilitazione del WWF anche altre realtà aziendali come per esempio Bialetti e Decathlon.

IL PREZIOSO CONTRIBUTO DI WWF YOUNG PER I GIOVANI

Anche WWF YOUng partecipa ad Earth Hour 2021 con una serie di iniziative digitali e lanciando sui suoi canali la rubrica “Aspettando Earth Hour”, che quest’anno promuove l’importanza dei piccoli gesti che ognuno di noi può compiere nel suo piccolo per aiutare la Natura a riprendere i propri spazi, tramite la condivisione di materiali di informazione scientifica, video e immagini simboliche e tutorial sotto l’hashtag #myHelp4Nature.

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Musica con Francesca Michielin e la band “Eugenio in Via di Gioia”, risate con Lillo&Greg e molto altro per raccontare il valore della natura. Sabato 27 marzo sui canali social e web del WWF si celebra l’Ora della Terra e alle 20,30 le luci si spengono in tutto il mondo. Un’ora di buio per oltre 200 comuni solo in Italia. Roma, 25 marzo 2021 Link alla pagina di Earth Hourhttp://www.oradellaterra.org/?utm_source=PressOffice&utm_medium=CS&utm_campaign=EarthHour2021.

Cartella – https://www.dropbox.com/sh/98c1rh9kg4cd9zl/AACdd4jVfhB_S_uirWTFed-ba?dl=0.Link alla pagina Ecotipshttps://www.wwf.it/ecotips/?utm_source=PressOffice&utm_medium=CS&utm_campaign=EarthHour2021.

Earth Hour è ormai alle porte. Il più grande evento globale del WWF per il clima torna sabato 27 marzo con la sua 13esima edizione, che lancia lo slogan “Speak Up For Nature” e invita tutti i cittadini del mondo spegnere le luci per un’ora, dalle 20 e 30, e a dare voce alla natura. Oltre alle luci di tantissime abitazioni, anche tanti spazi pubblici e i più grandi monumenti di tutti i Paesi del mondo prenderanno parte a quest’ola di buio dal grande valore simbolico: far sentire la propria voce per la tutela della natura, alleata dell’uomo contro gli effetti della crisi climatica ogni giorno più devastanti. Quest’anno al fianco del WWF per l’Ora della Terra ci sono anche tanti volti noti della musica, dello spettacolo e dei social. E come ogni anno non manca la preziosa partecipazione di imprese e istituzioni.

LA CHALLENGE DEDICATA ALLA SOSTENIBILITÀ

Da lunedì 22 marzo il WWF ha promosso una challenge sui propri social, invitando le persone a mettere in mostra i propri comportamenti responsabili verso la natura. La pagina wwf.it/ecotips fino a sabato sarà approdo di tutti i consigli di sostenibilità, promossi anche alcuni dei top green influencer italiani sui propri canali social. Luca Talotta, green influencer per la mobilità sostenibile, ci consiglierà alcune alternative sostenibili alle auto per spostarci in citta; Camilla Mendini, designer di moda sostenibile, ci darà alcuni consigli pratici per rendere più sostenibili i nostri armadi; Lisa Casali, storica testimonial dell’organizzazione, ci racconterà come cucinare sostenibilmente; Tessa Gelisio, influencer green per il lifestyle, ci racconterà alcuni trucchetti per ridurre la plastica nelle nostre case, e infine, Lucia Valentina Nonna, creatrice del blog “A Sustainable Home”, ci darà suggerimenti utili per imparare a abitare green. In questi stessi giorni i social di WWF ci stanno raccontando anche le storie degli Earth Heroes, cittadini che da ogni parte del mondo hanno saputo fare piccole scelte straordinarie di tutela della natura.

 L’EVENTO ONLINE DI SABATO 27 MARZO

Durante la giornata di sabato 27 marzo su tutti i canali web e social del WWF Italia si potranno seguire gli spegnimenti dai luoghi simbolo nel mondo grazie a foto e i video gli hashtag #EarthHour #Connect2Earth. Ma l’evento entrerà nel vivo intorno alle 19 e 30. A preannunciare l’Ora della Terra in Italia sarà, infatti, la bravissima cantautrice e polistrumentista Francesca Michielin, che dedicherà alcuni dei suoi brani proprio all’evento, mostrando la sua vicinanza alle tematiche ambientali. Alle 20.30 si spegneranno le luci e a tenerci compagnia durante quest’ora di buio, in diretta sui canali social del WWF, sarà il duo comico Lillo&Greg con quiz dedicato ad Earth Hour 2021. La serata si conclude sul profilo Instagram del WWF Italia con una diretta insieme ai ragazzi della giovane band torinese “Eugenio in Via di Gioia”: si parlerà di tematiche ambientali e del ruolo che ricoprono i giovani oggi nella costruzione di un futuro migliore per il nostro Pianeta.

SPEGNIMENTI E RICONOSCIMENTI IN ITALIA

In Italia oltre 200 comuni hanno aderito a Earth Hour, tra questi ricordiamo il Comune di Roma, Città del Vaticano, Firenze, Bergamo, Udine, Napoli, Verona e Venezia, che il prossimo sabato spegneranno le luci di alcuni monumenti e luoghi iconici delle città e dei centri storici. Anche quest’anno ad Earth Hour è stata conferita significativamente la Medaglia del Presidente della Repubblica come riconoscimento per il valore della manifestazione. Earth Hour 2021 ha avuto, inoltre, i patrocini del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dell’ANCI – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, con cui esiste da anni una fattiva collaborazione per promuovere l’adesione dei Comuni.

LE IMPRESE AL FIANCO DEL WWF

L’attenzione alle tematiche di tutela della biodiversità e del clima si dimostra sempre più forte anno dopo anno, tanto che molte imprese hanno deciso di scendere in campo per l’Ora della Terra. Anche quest’anno, infatti, aderiscono ad Earth Hour alcuni importanti partner WWF, aziende che da tempo hanno scelto di essere al fianco dell’Associazione, portando avanti programmi per la riduzione degli impatti ambientali e sostenendo i progetti di conservazione del WWF: ETRO, Eurojersey, I Provenzali, Ikea, Maxi Zoo, Sofidel, Unilever e Wind3.  Inoltre, hanno scelto di aderire alla mobilitazione del WWF anche Bialetti, Decathlon e Miomojo. Le aziende partecipano all’evento attraverso spegnimenti simbolici e in più casi anche con attività di sensibilizzazione dedicate ai propri dipendenti e promozione dei temi della mobilitazione globale verso i propri clienti.

Accanto al WWF Italia ci sarà anche RDS 100% Grandi Successi che, come radio partner dell’evento Earth Hour 2021, promuoverà l’iniziativa su suoi canali dal 22 marzo al 27 marzo. RDS 100% Grandi Successi è da sempre attenta a sostenere con la sua grande visibilità cause sociali ed ecologiche, sensibilizzando i propri ascoltatori su temi importanti come quelli evidenziati dal WWF. Nella grande lotta al cambiamento climatico l’uomo da solo non può farcela. È essenziale il supporto della natura che con il suo servizio di assorbimento della CO2 può darci una mano enorme per attenuare gli impatti del cambiamento climatico. È anche necessario che tutti, cittadini, istituzioni e privati sposino l’impegno e scelgano di adottare comportamenti responsabili che comportino la riduzione dei propri impatti sulla biodiversità. Partecipa ad Earth Hour e fai sentire la tua voce per la natura, è in gioco il tuo futuro!

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Il 27 marzo torna Earth Hour, l’evento globale del WWF per il clima con cui si chiedono agli Stati azioni chiare per il clima e la biodiversità. Il 31% dei fondi del PNRR sono stati destinati a progetti su clima e biodiversità, ma non basta. Roma, 24 marzo 2021

Cartella multimediale – https://www.dropbox.com/sh/98c1rh9kg4cd9zl/AACdd4jVfhB_S_uirWTFed-ba?dl=0.

Le risorse del Fondo Next Generation EU devono andare davvero alle future generazioni e nemmeno un euro può essere investito in combustibili fossili. Sabato 27 marzo si celebra la 13esima edizione di Earth Hour, e in vista della più grande mobilitazione globale per il Clima, il WWF rinnova le sue richieste agli Stati nell’utilizzo delle risorse europee. Una larga fetta di queste dovrebbe finanziare la decarbonizzazione e la nuova economia rigenerativa, dunque, ma comunque non basta: bisogna smettere di foraggiare le scelte che vanno in senso opposto. I progetti per il clima devono finanziare le quattro dimensioni chiave della decarbonizzazione: la promozione delle fonti rinnovabili e la loro integrazione nei sistemi energetici con particolare attenzione a infrastrutture di rete ed accumuli, la promozione dell’efficienza energetica, la trasformazione del sistema dei trasporti e la sua elettrificazione, la conversione dei processi industriali. L’Europa chiede che almeno il 37% dei fondi dei Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza (PNRR) vadano ad azioni per il clima e la biodiversità, a cui gli Stati Membri possono aggiungere un ulteriore 3% di risorse a progetti specifici per contrastare i cambiamenti climatici. Ad oggi è stato stimato dal WWF e dai Servizio Studi della Camera e del Senato che l’attuale proposta di PNRR all’esame del Parlamento abbia destinato a questi scopi solo il 31% dell’ammontare complessivo del Piano. Il WWF chiede che nella versione definitiva del PNRR siano chiaramente identificate e quantificate le azioni per il clima e la biodiversità nel rispetto dei target indicati dall’Europa. In occasione della settimana dedicata all’iniziativa globale Earth Hour, che mobilita cittadini, aziende e istituzioni a dimostrare il loro contributo alla tutela della natura come alleato nella lotta al cambiamento climatico, il WWF sollecita un maggior impegno delle istituzioni sulle tematiche che coinvolgono il benessere dell’umanità nel prossimo futuro. Nell’attuale proposta di PNRR che l’Italia deve presentare alla Commissione europea nell’ambito del Next Generation EU, non c’è traccia di finanziamenti che siano esplicitamente destinati alla biodiversità terrestre e marina e alla Rete Natura 2000, come richiesto all’Europa. Progetti che andrebbero a vantaggio anche delle azioni nei riguardi della crisi climatica.  Il WWF chiede che nella versione definitiva del PNRR sia dato spazio a progetti per Riqualificare la Natura d’Italia da realizzare con la quota dei fondi europei che deve essere assegnata a questo scopo. Contemporaneamente alla tutela del territorio e, quindi, anche ad interventi preventivi per contrastare il rischio idrogeologico, gli smottamenti e le frane e per l’adattamento ai cambiamenti climatici nell’attuale proposta di PNRR vengono assegnati solo 3,61 miliardi di euro da spendere in 6 anni – dal 2021 al 2026 -, equivalenti all’1,6% dell’ammontare complessivo del PNRR. Il WWF chiede di quadruplicare questo stanziamento, rivedendo l’attuale suddivisione dei fondi della proposta di Piano, per far fronte a fenomeni che ogni anno provocano danni ingenti a cose e persone. Inoltre, il 45,5% delle risorse destinate dalla proposta di PNRR alla “Rivoluzione Verde e alla Transizione ecologica viene destinato a “progetti in essere”, concepiti e finanziati, quindi prima della stessa definizione del Piano. Il WWF valuta che questa percentuale sia eccessiva e che si debbano dedicare maggiori risorse per concepire e realizzare progetti innovativi e coerenti con lo strumento Next Generation EU che favoriscano la decarbonizzazione dell’economia, l’economia circolare e il perseguimento degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile. Per contrastare in modo efficace la crisi climatica, i responsabili dei Governi devono fare il loro lavoro con azioni incisive e concrete, ma anche le scelte di ognuno di noi sono fondamentali. Dalle 20,30 di sabato 27 marzo tutti i cittadini del mondo sono invitati a spegnere le luci per un’ora come gesto simbolico volto a manifestare la propria intenzione di limitare il riscaldamento globale entro 1,5°C e la propria vicinanza alla natura, dalla cui salute dipende anche quella degli esseri umani: in poche parole, la volontà comune di custodire e preservare la Terra per noi e le generazioni future. E proprio perché anche quest’anno non ci si potrà riunire di persona nelle piazze, l’appuntamento è sui canali social e web del WWF Italia: abbiamo bisogno della voce di tutti per salvare il nostro futuro sul Pianeta.

Clicca QUI per il link Youtube del video ufficiale – https://www.youtube.com/watch?v=-fIxCsCrHpY.

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Dalle balene alle formiche, nel nuovo report del WWF Italia “Nature 4 Climate” gli eroi sconosciuti del clima. La loro scomparsa amplifica la crisi climatica e sottrae preziosi alleati per il nostro futuro sul Pianeta. Sabato 27 marzo torna L’Ora della Terra, l’evento WWF che invita tutti a spegnere le luci per un’ora, per lanciare un messaggio globale in protezione del Pianeta e per ridurre in nostro impatto sulla natura. Roma, 23 marzo 2021 

Cartella multimediale – https://www.dropbox.com/sh/jd9lvxmq5d2xj4d/AABxqzBMiMfwN6WMI9B3PEi0a?dl=0.

Clicca QUI per scaricare il report Nature 4 Climatehttps://www.dropbox.com/s/5ytm4mf8dbtxol7/Report%20Nature4ClimateDEF.pdf?dl=0.

“Anche se noi umani riuscissimo con azioni virtuose a ridurre sensibilmente i gas serra nell’atmosfera, non risolveremmo la crisi climatica se non avremo portato avanti in parallelo l’impegno per fermare la distruzione della natura”. Può suonare come una minaccia, ma il nuovo report del WWF Italia “Nature 4 Climate” mostra le enormi prospettive di “collaborazione” che esistono tra uomo e natura, nel contrasto al cambiamento climatico. Abbiamo visto quanto la crisi climatica possa impattare sugli equilibri del Pianeta mettendo a rischio le specie e gli ecosistemi naturali da cui dipendono la nostra salute e il nostro futuro. Ma insieme agli ecosistemi, anche le specie animali contribuiscono in maniera incredibile all’assorbimento della CO2 e sono grandi alleati dell’uomo per salvare il suo futuro e quello del Pianeta. Il nuovo report WWF viene lanciato oggi in vista del 27 marzo, giornata di Earth Hour, l’evento globale del WWF che invita tutti i cittadini del mondo a spegnere le luci per un’ora (dalle 20,30 locali) come gesto simbolico di attenzione per il Pianeta e propone le Nature based solutions come risposta vincente alla convivenza tra uomo e natura.

La comunità scientifica internazionale ci dice da anni che dobbiamo fare di tutto per contenere l’aumento medio della temperatura globale entro +1,5°C, se vogliamo scongiurare conseguenze drammatiche e imprevedibili. Questo significa che ci restano meno di una decina di anni per ridurre le emissioni globali nette di carbonio della metà. Ma anche se questo obiettivo, come tutti ci auguriamo, venisse raggiunto, non potremo risolvere la crisi climatica senza proteggere e, dove necessario, ripristinare gli ecosistemi naturali. Gli oceani, le foreste, la rete di acque dolci e salmastre che avvolge il Pianeta, le praterie marine e le savane, svolgono un ruolo cruciale nel determinare la composizione dell’atmosfera, regolare la temperatura della Terra, determinare il ciclo delle piogge, la concentrazione dell’umidità, l’intensità dei venti e tanto altro ancora. Oltre a tutto questo gli ecosistemi svolgono un ruolo cruciale nell’immagazzinare carbonio e sottrarre quindi CO2 all’atmosfera: le torbiere, ad esempio, sono il più cospicuo deposito naturale di carbonio contenendo più di 550 giga tonnellate di carbonio, pari al 42% di tutto il carbonio contenuto nel suolo; le foreste mantengono immagazzinate 289 miliardi di tonnellate di carbonio nella biomassa viva, nel legno morto, nella lettiera e nel suolo;   le praterie di posidonia stoccano una quantità di CO2 equivalente ad un intervallo tra l’11 e il 42% di quella prodotta dai Paesi del Mediterraneo a partire dalla rivoluzione industriale; lo stesso permafrost trattiene carbonio sotto forma di anidride carbonica e soprattutto metano. A questi dati si aggiunge un affascinante approfondimento: anche gli animali sono coinvolti nella regolazione del clima, contribuendo essi stessi a ridurre la quantità di CO2 in atmosfera o facilitando la rigenerazione di foreste e altri organismi in grado di fissare la CO2.  In questa prospettiva il contributo di alcune specie va ben al di là delle nostre aspettative e la loro riduzione o scomparsa potrebbe peggiorare ulteriormente la crisi climatica. Un esempio sono gli orsi e le martore (giapponesi) che nella stagione primaverile-estiva disperdono i semi lungo un gradiente altitudinale di diverse centinaia di metri. Quest’attività risulta essere particolarmente favorevole alle piante: il servizio offerto dagli animali permette loro infatti di colonizzare più velocemente quote più elevate, andando a bilanciare così la progressiva scomparsa dell’habitat alle quote inferiori, dovuta all’innalzamento delle temperature. In maniera più diretta invece operano le balene che in vita accumulano nei loro tessuti una quantità enorme di carbonio che, una volta morte, va a stoccarsi sul fondo degli oceani. Si calcola che ogni grande balena sequestri in media 33 tonnellate di CO2. Purtroppo oggi negli oceani rimane solo un quarto delle balene una volta presenti sul Pianeta. Le balene fertilizzano anche gli oceani, aumentando la produzione di fitoplancton, che non solo contribuisce a fornire almeno il 50% di tutto l’ossigeno dell’atmosfera, ma anche a sequestrare circa 37 miliardi di metri cubi di CO2, circa la quantità di CO2 catturata da 1,7 trilioni di alberi: più o meno l’equivalente di 4 foreste amazzoniche. I ricercatori hanno inoltre valutato che gli animali, influendo in maniera diretta o indiretta sui loro habitat, possono aumentare o diminuire i tassi dei processi biogeochimici (come ad esempio l’assorbimento di CO2) dal 15% al 250%. Ne sono un esempio straordinario le formiche, la cui presenza accelererebbe l’assorbimento naturale della CO2 nei suoli, di ben 335 volte rispetto ad ambienti in cui questi insetti sono assenti. Nel Serengeti, ad esempio, la decimazione degli gnu avvenuta nella metà del secolo scorso portò ad un significativo aumento della vegetazione, e conseguentemente degli incendi che ogni anno consumavano l’80% dell’ecosistema. Questo determinava un significativo rilascio netto di CO2 nell’atmosfera; quando la gestione delle malattie degli gnu e gli sforzi anti-bracconaggio, insieme ad alcuni interventi di reintroduzione locali, hanno aiutato le popolazioni animali a recuperare, sono diminuiti gli incendi e una quota maggiore del carbonio immagazzinato nella vegetazione è stato consumato dagli gnu e rilasciato come letame (anziché come CO2 durante gli incendi), mantenendo il carbonio nel sistema e ripristinando l’ecosistema del Serengeti come un importante serbatoio di CO2. Fra gli eroi sconosciuti del clima terrestre ci sono anche i copepodi (minuscoli crostacei acquatici simili a gamberetti), che rimuovono grandi quantità di carbonio dai corpi d’acqua; gli elefanti, veri e propri “giardinieri” giganti, che non solo disperdono e aiutano la germinazione di molti semi, ma aiutano anche la rigenerazione degli alberi a maggiore capacità di accumulo di carbonio. Chissà quante altre relazioni cruciali esistono tra gli animali e il loro ambiente che ancora non conosciamo. Quello che però sappiamo è che il cambiamento climatico sta indebolendo la capacità dell’ambiente di mitigare ulteriori effetti del cambiamento climatico su vaste aree del Pianeta e anche la scomparsa di animali selvatici sembrerebbe di fatto rafforzare la crisi climatica, riducendo la capacità degli ecosistemi di adattarsi ai rapidissimi cambiamenti in corso. “È necessario adottare subito soluzioni di collaborazione uomo-natura”, afferma Alessandra Prampolini Direttore Generale di WWF Italia. “In questo ambito le Nature-based solutions, soluzioni basate sulla natura, mirano a proteggere, gestire in modo sostenibile e ripristinare gli ecosistemi naturali per produrre benessere per il Pianeta e le persone e sono la soluzione alla lotta alla crisi climatica. Ognuno di noi è chiamato a dare il suo contributo per invertire il trend di perdita di biodiversità in cui siamo entrati da decenni. Earth Hour è l’occasione giusta per dimostrare con un gesto semplice il nostro impegno per il Pianeta e per le generazioni future”.

EARTH HOUR 2021 – Il WWF invita tutti i cittadini del mondo a dare il proprio contributo con un semplice ma importante gesto simbolico: partecipare a Earth Hour spegnendo le luci per un’ora alle 20,30 di sabato 27 marzo e dimostrando il proprio impegno nella lotta al cambiamento climatico. Per tutta la settimana che precede Earth Hour, il consiglio è di seguire il sito wwf.it e i canali social del WWF Italia, dove saranno condivisi tanti contenuti informativi e di intrattenimento a questo evento globale. Sui canali social di WWF verranno raccontate anche le storie degli Earth Heroes: persone che in tutto il mondo hanno trovato soluzioni semplici e costruttive di salvaguardia della natura. La pagina wwf.it/ecotips diventerà il punto di approdo per coloro che vorranno partecipare alla sfida lanciata da WWF su Instagram, con una serie di consigli utili per fare le scelte di comportamento più giuste per la natura, nella vita di tutti i giorni. A partire da lunedì fino a fine settimana, ogni giorno WWF offrirà diversi consigli nei vari ambiti della vita: mobilità green, abbigliamento a basso impatto, alimentazione sostenibile, riduzione dell’inquinamento, abitare green. Accanto al WWF Italia quest’anno c’è anche RDS 100% Grandi Successi che, come radio partner dell’evento Earth Hour 2021, promuoverà l’iniziativa su suoi canali dal 22 al 27 marzo. RDS 100% Grandi Successi è da sempre attenta a sostenere con la sua grande visibilità cause sociali ed ecologiche, sensibilizzando i propri ascoltatori su temi importanti come quelli evidenziati dal WWF. Gallery fotografica – https://www.dropbox.com/sh/hn6gpg7ansgwgej/AABVaUvRlnsFyQ1EkyQm_ZVMa?dl=0.

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19 marzo: Giornata mondiale di Azione per il Clima. Roma, 18 marzo 2021

Domani – venerdì 19 marzo – i giovani e i cittadini di tutto il mondo, si riuniranno, sia fisicamente che virtualmente, in occasione dello Sciopero globale per il Clima, organizzato dal movimento Fridays for Future, per chiedere ai governi di intraprendere azioni urgenti e concrete per evitare il collasso climatico. “Basta False Promesse” sarà questo lo slogan che le ragazze e i ragazzi, lanceranno nella loro mobilitazione, e che ha l’obiettivo di rivendicare il “diritto ad un futuro” e di ribadire la necessità di porre fine nell’immediato all’uso di combustibili fossili e azzerare le emissioni di gas serra. I giovani di WWF YOUng chiedono di rispettare gli Accordi di Parigi e limitare il riscaldamento globale a 1,5°C rispetto al periodo preindustriale. Per farlo è necessario azzerare le emissioni di CO2 ben prima del 2050 ed accelerare il percorso di decarbonizzazione, investendo in energie 100% rinnovabili, nonché nel risparmio e nell’efficienza energetica. A seconda delle aree territoriali e alle relative norme di prevenzione Covid-19 è previsto che nel corso della giornata, si alternino azioni fisiche (dove possibile e nel rispetto delle norme per la tutela della salute) e iniziative digitali con un ricco programma di interventi sui canali Fridays For Future Italia, sui quali sarà anche possibile seguire la diretta dalle piazze. E’ prevista infine un’azione online in tutta Italia: una videochiamata su Zoom con musica, discorsi e un enorme Social Bombing alle ore 18.30. Il WWF YOUng, sosterrà i ragazzi e le ragazze e parteciperà alla manifestazione in presenza che si terrà in Piazza del Popolo a Roma, alle ore 15. Lo scorso aprile, infatti WWF YOUng insieme a Fridays For Future Italia ed altre associazioni, hanno lanciato la campagna “Ritorno al Futuro”, volta a spingere il governo italiano ad agire contro la crisi ambientale e mettere in pratica il principio di giustizia climatica,  raccogliendo una serie di proposte concrete, sostenute da esperti e scienziati, per intraprendere la Transizione Ecologica, inclusiva e di sistema, unica via per assicurare un futuro sostenibile e vivibile. La scienza parla chiaro: siamo di fronte a una crisi climatica senza precedenti e abbiamo un pugno di anni per invertire la rotta L’impatto del cambiamento climatico è ormai avvertito dalle comunità a livello globale e il nostro eccessivo sfruttamento delle risorse naturali sta spingendo la natura verso un terribile declino. Gli eventi catastrofici susseguitisi nel 2020 e agli inizi dell’anno corrente – dagli incendi in Australia, alle alluvioni, al gelo polare in Texas-ne sono la prova.

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Sabato 27 marzo sarà la 13esima edizione dell’evento globale del WWF. Alle 20.30 di ciascun Paese scatterà l’Ora della Terra: l’invito è quello di spegnere le luci per un’ora e riflettere sull’importanza delle nostre scelte per la salvaguardia della natura e la lotta alla crisi climatica. Roma, 13 marzo 2021

#EarthHour2021 #connect2hearth #speakupfornature #oradellaterra

Cartella multimediale – https://www.dropbox.com/sh/98c1rh9kg4cd9zl/AACdd4jVfhB_S_uirWTFed-ba?dl=0.

La nostra salute dipende da quella del Pianeta. Lo sapevamo, ma in questo ultimo anno di pandemia e emergenze ambientali lo abbiamo vissuto sulla nostra pelle. Un Pianeta in salute garantisce tutela alle future generazioni, alle altre specie e contribuisce a combattere il cambiamento climatico, ma la natura non può fare tutto da sola. Oggi più che mai sono fondamentali le scelte di comportamento di ognuno di noi. Per questo, sabato 27 marzo, alle ore 20.30 locali, in tutto il mondo scatterà l’Ora della Terra, l’annuale appuntamento proposto da WWF che mobilita tutti, istituzioni, comunità e cittadini, invitandoli a fare un semplice quanto importante gesto: spegnere le luci per un’ora con l’obiettivo di dimostrare un impegno concreto per la salvaguardia del nostro Pianeta. La biodiversità globale è vittima di un allarmante declino, che viaggia a una velocità senza precedenti: secondo l’ultimo Living Planet Report del WWF, il 75% della superficie terrestre non coperta da ghiaccio è già stata significativamente alterata e la maggior parte degli oceani è sovrasfruttata. La distruzione e il degrado di foreste, zone umide, praterie, barriere coralline e altri ecosistemi hanno prodotto un calo medio del 68% delle popolazioni di vertebrati in tutto il mondo, a partire dal 1970. La conservazione e il ripristino dei sistemi naturali sono essenziali anche per contrastare il disastro climatico, così come è necessario accelerare le azioni di decarbonizzazione. Earth Hour è un’occasione per manifestare la nostra vicinanza alla natura e fare qualcosa di buono per il Pianeta e per tutti i suoi abitanti, unendo la nostra voce a quella degli altri milioni di persone in tutti i Paesi del mondo. L’appuntamento con l’Ora della Terra è arrivato alla 13esima edizione e anche nel 2020, nonostante le gravissime difficoltà derivanti dalle restrizioni adottate da molti Paesi a causa della diffusione della pandemia da Covid-19, sono stati ben 190 i Paesi coinvolti, 2,2 milioni i monumenti, edifici istituzionali e privati che hanno spento le luci, oltre 4,7 miliardi di messaggi diffusi sui social network e sul web attraverso #EarthHour, #connect2earth e gli altri hashtag correlati. Anche quest’anno saranno innumerevoli le partecipazioni all’iniziativa da parte dei Paesi di tutto il mondo. In Italia, i comuni che fino ad oggi hanno confermato la loro adesione all’iniziativa sono circa 40. La formula dello spegnimento di monumenti, palazzi, piazze, strade è confermata (a Roma si spegneranno il Colosseo e San Pietro) a fianco ad altre attività di rilancio dell’evento online. Anche la rete delle Oasi WWF prenderà parte con iniziative locali. La mobilitazione online per tutti i cittadini comincerà da lunedì 22 sui canali di WWF Italia e WWF YOUng, che proporrà una sfida a chiunque sia in grado di coglierla: ogni giorno verranno raccontate le scelte di comportamento più responsabili per la tutela del Pianeta e tutti saranno invitati a mettere in mostra il loro contributo. In aggiunta, il WWF racconterà le storie di persone nel mondo che hanno scelto di compiere piccoli grandi gesti per la tutela della natura, i nuovi eroi moderni. Inoltre si prevede la partecipazione delle aziende nel sostegno attivo dell’evento con iniziative locali e private di spegnimento delle luci e coinvolgimento dei dipendenti. Accanto al WWF Italia quest’anno ci sarà anche RDS 100% Grandi Successi che, come radio partner dell’evento Earth Hour 2021, promuoverà l’iniziativa su suoi canali dal 22 marzo al 27 marzo. RDS 100% Grandi Successi è da sempre attenta a sostenere con la sua grande visibilità cause sociali ed ecologiche, sensibilizzando i propri ascoltatori su temi importanti come quelli evidenziati dal WWF. “Il 2021 sarà un anno di massiccia mobilitazione anche a livello istituzionale, con l’appuntamento della 26ima Conferenza delle Parti (COP) sul Clima, l’incontro di tutti gli stati che hanno aderito alla Convenzione Quadro sul Cambiamenti climatico e all’Accordo di Parigi.  La COP vera e propria si terrà a Glasgow, in UK, a novembre, ma le fasi iniziali si svolgeranno proprio in Italia (a Milano) con lo Youth Event e la Pre-COP previste a fine settembre e inizio ottobre.  L’Italia sarà protagonista internazionale anche per via della sua presidenza al G20: l’incontro dei leader a fine ottobre a Roma dovrebbe favorire decisioni coraggiose da parte della COP di Glasgow”, afferma Mariagrazia Midulla, responsabile Clima e Energia di WWF Italia“È bene che esigiamo che i responsabili dei Governi facciano il loro lavoro, ma è fondamentale anche che ognuno di noi cominci a cambiare le proprie scelte e a eliminare i combustibili fossili dalla propria vita quotidiana, perché questo sarà decisivo per determinare i grandi cambiamenti ormai improrogabili, tuttora rallentati da visioni e interessi miopi. Ci auguriamo anche che ognuno faccia del suo meglio per coinvolgere gli altri e far sentire la propria voce per salvare il Pianeta e garantire per un futuro sostenibile a noi e alle altre specie”. Clicca QUI per la pagina del sito WWF dedicata a Earth Hour http://www.oradellaterra.org/?utm_source=PressOffice&utm_medium=CS&utm_campaign=EarthHour2021.

Clicca QUI per il link Youtube del video ufficiale – https://www.youtube.com/watch?v=-fIxCsCrHpY&feature=youtu.be.

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Documento di WWF, Legambiente, Greenpeace, Transport&Environment e Kyoto Club su PNRR e decarbonizzazione. Ma servono anche progetti significativi, riforme, monitorare l’attuazione e investire in innovazione.

Roma, 12 marzo 2021

1) Nemmeno un euro ai combustibili fossili 2) Non basta che siano verdi, i progetti devono essere significativi; 2) non bastano progetti servono riforme, 3) implementare e monitorare e 4) spendere per innovare: questi i 5 principi in base ai quali le organizzazioni ambientaliste WWF, Legambiente, Greenpeace, Transport&Environment e Kyoto Club valuteranno la coerenza e l’efficacia del PNRR per imprimere una forte accelerazione verso la decarbonizzazione, in linea con quello che sta succedendo a livello globale.

Le risorse dei Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza (PNRR), infatti, rappresentano un’opportunità senza precedenti di allineare i nostri sistemi di produzione e consumo alla sfida della decarbonizzazione. La revisione del PNRR, annunciata dal nuovo Governo, è l’occasione per farlo evitando di intrappolare capitali in processi basati sulle fonti fossili. WWF, Legambiente, Greenpeace, T&E, Kyoto Club hanno presentato oggi un documento congiunto che, in modo sintetico, chiarisce cosa si aspettano di vedere e cosa invece vorrebbero non vedere incluso nella revisione del PNRR sul merito della lotta al cambiamento climatico e alla decarbonizzazione. Le associazioni chiedono:

che almeno il 50% delle risorse del fondo Next Generation EU sia indirizzato a progetti legati alla decarbonizzazione, circa 100 miliardi di €, da destinare all’80% alle quattro dimensioni chiave della decarbonizzazione: la promozione delle fonti rinnovabili e la loro integrazione nei sistemi energetici con particolare attenzione a infrastrutture di rete ed accumuli, la promozione dell’efficienza energetica, la trasformazione del sistema dei trasporti e la sua elettrificazione, la conversione dei processi industriali;

che il piano includa nelle sue premesse una lista di esclusione affinché nessuna fonte fossile né alcun processo di trattamento dei rifiuti che favorisca a valle l’impiego di fonti fossili possa accedere ai fondi NGEU. L’impiego dei combustibili fossili, in particolare di gas naturale, nel settore dei trasporti, degli impieghi industriali, nella filiera dell’idrogeno e nel mercato elettrico, non deve accedere alle risorse del PNRR. La stessa esclusione deve valere per la tecnologia di cattura e stoccaggio del CO2 (CCS), che non deve essere finanziata da soldi pubblici. A tal proposito, le associazioni insistono che questo impegno si rifletta anche nei mandati delle istituzioni finanziarie pubbliche, CDP, Invitalia e SACE (sul modello adottato dalla BEI);

che i capitoli di spesa siano accompagnati da un programma di riforme aggiuntive a quelle richieste dal semestre europeo, in coerenza ed a supporto di strategie settoriali di lungo periodo per ciascuna delle dimensioni significative (rinnovabili, trasporti, efficienza, industria);

che nel piano emerga lo sforzo di favorire l’accesso alla decarbonizzazione e alla transizione energetica per le fasce più deboli della popolazione, nell’efficienza energetica, nel trasporto pubblico, nell’integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici.

Sulla base di questa impostazione, il documento di WWF, Legambiente, Greenpeace, T&E e Kyoto Club elenca possibili ambiti di progetti e riforme per le quattro dimensioni identificate:

nel settore delle rinnovabili il PNRR dovrà essere in grado, partendo dalla riforma delle autorizzazioni, di portare almeno 6000 MW di rinnovabili elettriche l’anno, con interventi attenti a minimizzare il consumo di suolo;

nel settore dell’efficienza energetica, il PNRR deve lanciare programmi significativi negli edifici pubblici a partire dalle scuole e dall’edilizia residenziale. Anche in riferimento all’edilizia privata, i piani di spesa devono essere vincolati ad obiettivi minimi di efficienza;

nel settore della mobilità i progetti devono focalizzarsi nella mobilità urbana e regionale, per circa 30 mld di euro, e nella messa in sicurezza delle strade. Il PNRR non può mancare l’elettrificazione del sistema dei trasporti, inclusa la realizzazione dell’infrastruttura di ricarica;

nel settore industriale servono tre diversi programmi, i) a breve per favorire efficienza energetica ed economia circolare, riducendo la quantità di rifiuti prodotti ii) strategico per innovare con l’idrogeno verde, gli accumuli, l’elettrificazione dei trasporti, e l’elettromeccanica, iii) nel lungo periodo per impostare la decarbonizzazione di acciaio e cemento.

In ultimo le associazioni auspicano che lo spirito di consultazione con le associazioni ambientaliste, presupposto significativo del nuovo Governo, venga mantenuto anche nella sostanza e nel merito delle decisioni e coinvolga la società civile e le sue rappresentanze.

Questo comunicato è inviato dall’ufficio stampa del WWF Italia a nome di Legambiente, Greenpeace, Transport&Environment, Kyoto Club e WWF Italia.

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